ATTIVANZA-ETS è un’associazione del Terzo Settore, indipendente che si propone come spazio di impegno civico, promosso da persone dedite alla “cittadinanza attiva”,  e aperto a tutti coloro che, con la propria azione quotidiana, scelgono di reagire

al clima generale di sfiducia nel futuro e di alimentare la democrazia, non solo come forma di governo, ma soprattutto come modo di intendere la società, mettendo al centro le relazioni sociali, la tutela dei beni comuni, lo sviluppo economico che rispetti ecosistemi e dignità delle persone.

Chi siamo

Siamo persone che credono nel potere collettivo di cambiare il mondo.  ATTIVANZA è un’associazione del Terzo Settore, indipendente e aperta, nata per rafforzare la democrazia come pratica quotidiana e modello di società basato su beni comuni e dignità delle persone. Promuove la partecipazione civica e la cultura politica, con un’attenzione specifica al protagonismo giovanile. Opera a livello nazionale.

Perché esistiamo

La politica partitica è percepita come distante. Aumentano astensionismo e sfiducia nelle istituzioni. In un contesto segnato da problemi globali (guerre, crisi climatica, disuguaglianze) che ci toccano da vicino, non possiamo permetterci disinteresse o rassegnazione. Dobbiamo avere un ruolo attivo: informarci e contribuire alla vita pubblica. Perché la democrazia funziona davvero solo quando i cittadini e le cittadine ne sono protagonisti. ATTIVANZA nasce proprio da qui: non aspettare che siano altri a decidere per noi, ma fare la nostra parte sulle scelte pubbliche che ci riguardano. Ci rivolgiamo a:

Star-orange

1

chi ha un’alta considerazione delle istituzioni democratiche, dello Stato di diritto e dei diritti umani;

Star-orange

2

chi ha a cuore le sorti del pianeta e delle generazioni presenti e future;

Star-orange

3

chi crede nella Politica come esercizio di responsabilità condivisa tra più attori e come mezzo di cambiamento ed emancipazione sociale.

La nostra visione

Aspiriamo a un mondo sostenibile, equo, pacifico. In linea con l’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile del 2015.

Lo sviluppo sostenibile rappresenta  il paradigma per una convivenza globale giusta e pacifica: mira all’equilibrio tra economia, equità sociale e limiti del pianeta per soddisfare i bisogni del presente senza compromettere quelli delle generazioni future. Si lega al diritto internazionale e alla cooperazione multilaterale.

Ma questa trasformazione richiede prima di tutto volontà politica, investimenti, istituzioni solide.

Cosa facciamo: Sostenibilità Istituzionale

La sostenibilità non è solo ambientale o sociale: è anche istituzionale. Significa avere istituzioni trasparenti, responsabili e aperte, capaci di ascoltare e coinvolgere le persone nelle politiche pubbliche. È questo il “pilastro politico” dello sviluppo sostenibile. Una democrazia funziona davvero quando cittadini e istituzioni dialogano, condividono competenze e scelte orientate al lungo periodo. La nostra missione è  ambiziosa:  vogliamo connettere cittadini/e e istituzioni e offrire strumenti concreti di partecipazione pubblica per costruire insieme un futuro sostenibile e giusto. Sviluppiamo pertanto progetti e reti collaborative per migliorare i processi decisionali, e rendere i cittadini e le cittadine parte attiva delle scelte collettive.

Documenti-normative-icon

1. Migliorare la qualità della rappresentanza politica. C’è bisogno di avere nelle istituzioni nazionali e sovranazionali rappresentanti preparati sulle priorità dello Sviluppo sostenibile, consapevoli dei rapporti di interdipendenza fra i Paesi, orientati alla cooperazione equa nell’affrontare le emergenze e le sfide comuni;

Lotte-mondiali-icon

2. Rendere le principali istituzioni per la convivenza globale sempre più efficaci, responsabili e trasparenti con un sistema di governance pubblica “aperto, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli*” garantendo il ruolo centrale della Politica nel processo decisionale a tutela della pace, dei beni comuni globali, dello Sviluppo sostenibile;

Lotte-sul-territorio-icon

3. Promuovere la partecipazione civica a sostegno dell’azione politica di cittadinanza, una relazione  sociale «viva» tra le Persone e la comunità, oltre alla mera forma giuridica, il cui esercizio sviluppa sia la dimensione personale dei diritti, sia la dimensione solidale dei doveri.

Perché questo riguarda l’Europa

L’Unione Europea è il luogo in cui si costruiscono politiche comuni; si coordinano risposte a sfide globali; si definiscono standard democratici condivisi. Molte delle decisioni che incidono sulle nostre vite vengono prese a livello europeo. È qui che la sostenibilità istituzionale diventa concreta e il globale incontra il locale. Senza istituzioni europee più democratiche e partecipative, diventa difficile affrontare le emergenze planetarie che hanno effetti diretti nelle nostre comunità. Rafforzarle significa anche dare risposte più  vicine alle persone, nei contesti in cui vivono.

Per noi, la sostenibilità istituzionale significa democratizzare l’Unione europea e rafforzarla come soggetto politico  –ad esempio attraverso una carta costituzionale, con maggiori poteri al Parlamento – per perseguire le finalità indicate all’ articolo 3 del Trattato Unico: “la pace, la sicurezza, lo sviluppo sostenibile della Terra, la solidarietà e il rispetto reciproco tra i popoli, il commercio libero ed equo, l’eliminazione della povertà e la tutela dei diritti umani, la rigorosa osservanza e lo sviluppo del diritto internazionale, in particolare il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite»

La nostra identity

La democrazia rappresenta un ideale elevato, come lo sono la pace, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile; richiede tempo, sacrifici, capacità di confronto e mediazione, sapersi mettere in discussione, fare i conti con i punti di vista altrui, rispettare le differenze e, spesso, vivere contraddizioni e affrontare conflitti.

ATTIVANZA è sempre in movimento. La forma del baloon richiama la comunicazione, intesa come capacità di dialogare e mettere in comune. È lo squarcio nel foglio bianco o anche un fascio di luce che vuole orientare verso un comune destino; ma è pure una forma irregolare che rappresenta la bellezza della diversità.

I nostri valori

Il rispetto dei diritti umani fondamentali

La promozione della solidarietà, della giustizia sociale e delle pari opportunità

La cooperazione internazionale
multilaterale tra stati

La tutela dei beni comuni locali e globali

Lara Benazzi

PRESIDENTE

Impegnata da anni nei movimenti civici ed ecologisti, dal 2008 al 2014 sono stata presidente dell’Associazione Civica Mantovana e co-fondatrice di Lista Civica Italiana per la promozione della democrazia partecipativa e di liste civiche apartitiche.

Il pensiero femminista e i movimenti delle donne, nella pluralità di espressioni e pratiche, hanno rappresentato una costante fonte di ispirazione, portandomi nel 2013 a fondare una cooperativa sociale con centro antiviolenza e ad attivarmi concretamente per la parità di genere e le pari opportunità.

A livello professionale, mi occupo di consulenza strategica sulla sostenibilità d’impresa sperando di poter contribuire, nel mio piccolo, a diffondere un modello economico-sociale più equo e in equilibrio con gli ecosistemi.

Attivanza significa per me la possibilità di entrare in contatto con donne e uomini che giorno per giorno, in tante parti del nostro paese e del mondo, si battono per una società più giusta; significa anche dare piena dignità all’azione politica di cittadinanza a favore di politiche pubbliche per uno sviluppo umano sostenibile.

Alessandra Zini

VICE PRESIDENTE

Da sempre curiosa di scoprire e capire il mondo, ho studiato lingue orientali all’università con specializzazione in relazioni internazionali e protezione internazionale dei diritti umani. Ho vissuto in Giappone, in Brasile e ora mi ritrovo a Bruxelles.

Lavoro nell’ambito dell’innovazione digitale, cercando un approccio che sia inclusivo e rispettoso dell’etica e dei diritti. Mi interfaccio giornalmente con le Istituzioni Europee e attori internazionali, a cui cerco sempre di rivolgermi in modo concreto e portando esempi dal territorio, per non far dimenticare la dimensione locale negli spazi della democrazia europea.

Seguo anche progetti per combattere la disinformazione ed aumentare gli strumenti nelle mani dei cittadini per riconoscere notizie false e avere il potere di difendere la democrazia.  È proprio attraverso l’ impegno politico di tutti, un impegno informato, che potremo proteggere i diritti fondamentali della persona. E´ per questo che credo nel progetto di Attivanza, un´iniziativa a cui sento di contribuire attraverso la mia conoscenza di ciò che succede a Bruxelles e saperla comunicare a livello locale in modo neutrale e oggettivo.

Massimiliano Artioli

SEGRETARIO

Per gran parte della mia vita ho avuto l’impressione di aver preso le mie decisioni come trascinato da una gigantesca onda. Di conseguenza, capire cosa quell’onda fosse, è diventato uno dei miei imperativi.


Per mia fortuna sono per lo più naufragato su spiagge stimolanti. La mia formazione giuridica mi ha permesso di comprendere e coltivare il valore del rigore linguistico e metodologico. La mia esperienza professionale (operatore di consulenza del Centro di Servizio per il Volontariato Lombardia sud) mi ha interrogato con sempre maggiore frequenza, e urgenza, sul reale valore e sul reale impatto delle regole del Diritto nel nostro contesto e sulla difficoltà di accettare il valore di una cultura delle regole. La mia esperienza militare (orgoglioso ex aviere dell’Aeronautica Militare Italiana per breve tempo anche in zona di operazioni) mi ha fatto capire che esistono realtà assai distanti da quelle che noi diamo per scontato e mi ha fatto riscoprire la mia giovanile passione per la storia e la geografia.

Per me Attivanza è una valvola di sfogo rispetto alla miopia del quotidiano. Un modo per cercare di guardare la realtà oggettiva con altri occhi e per interpretarla per com’è, e non per come voglio che sia. Perché, in ultima analisi, sono convinto che solo attraverso la consapevolezza è possibile cambiare le cose.

Come aderire

Come puoi sostenere l'attività di Attivanza?

Star-orange

Associandoti

Puoi scegliere tra due quote annue di adesione (€ 15,00; € 25,00) che garantiscono comunque parità di diritti e doveri agli/alle associati/e (voto in assemblea, candidature alle cariche elettive ecc., come da regole statutarie).

Se desideri associarti, scarica il modulo di adesione e invialo compilato alla mail: info@attivanza.org

Star-orange

Attraverso una erogazione liberale

Come ente del Terzo Settore, ATTIVANZA permette – a chi accorda un’erogazione liberale – di godere di determinati vantaggi fiscali (deduzioni e/o detrazioni) in conformità ai termini di legge.

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Bonifico bancario: sul conto corrente presso Banca Popolare Etica intestato ad “Associazione ATTIVANZA – ETS”

Codice IBAN: IT87 E050 1811 2000 0002 0000 160

CAUSALE:

Erogazione liberale + Codice Fiscale di chi dona

Star-orange

Con il tuo 5 x 1000

Puoi scegliere di donare il cinque per mille ad ATTIVANZA mettendo la tua firma e scrivendo il codice fiscale  93081500204 nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore”della tua dichiarazione dei redditi.