Iniziative
Siamo consapevoli di esserci dati una vision e una mission ambiziose, che richiedono risorse, competenze, supporto di dati, basi normative. E siamo ovviamente anche consci di come stia diventando sempre più difficile la partecipazione civica, soprattutto se si tratta di questioni di carattere sovralocale. Ma abbiamo comunque scelto di mantenere lo sguardo d’insieme, rimarcando quanto sia fondamentale comprendere che in un contesto globale iperconnesso ogni azione o scelta politica di un attore ha dirette conseguenze per un altro dall’altra parte del globo. E’ fondamentale considerare la democrazia sia nei suoi aspetti sostanziali (le domande di giustizia sociale) che in quelli procedurali (le “regole del gioco”), considerando l’esercizio di cittadinanza in duplice forma, una legata ai territori di appartenenza e l’altra in ottica di bene comune “globale”.
Il nostro approccio: la cultura politica
Molte persone, soprattutto tra le nuove generazioni, vorrebbero partecipare e contribuire alla vita pubblica. Ciò che spesso manca sono spazi concreti di ascolto e coinvolgimento. I partiti sono distanti e autoreferenziali. Le istituzioni non includono nei processi decisionali.
Eppure, la politica resta il livello decisivo per affrontare questioni collettive: disuguaglianze, lavoro, ambiente, diritti. In mancanza di strumenti politici, rimangono senza soluzione strutturale.
Se oggi, da un lato, cresce la sfiducia verso i canali tradizionali della rappresentanza, dall’altro, emergono nuove forme di partecipazione giovanile, da quelle più informali e dal basso, a quelle più orientate alle proposte.
Noi crediamo che la politica sia non solo gestione dell’esistente e delle emergenze, ma anche capacità di affrontare i problemi di interesse generale attraverso interventi sistemici, di lungo periodo, in grado di agire sul piano culturale per trasformare le condizioni che li generano.
In ATTIVANZA facciamo cultura politica: analizziamo l’attualità, studiamo le politiche pubbliche, costruiamo visione. Perché il cambiamento richiede: conoscenza, tempo, consapevolezza.
Non vogliamo una politica che vinca «facile», con slogan, promesse e semplificazioni; vogliamo una politica che funzioni davvero e che entri nel merito delle questioni.
Da dove nascono le nostre iniziative
Nascono da un insieme di bisogni molto concreti e dalle domande che tutti noi dovremmo porci di fronte ai problemi reali che incidono direttamente sulla sicurezza e la qualità delle nostre vite.
1. Come possiamo affrontare gli effetti della crisi climatica e ambientale nelle nostre città? Chi decide le politiche locali su energia e tutela del territorio e come possiamo influenzarle? In che modo i cittadini possono orientare gli investimenti pubblici verso un’economia locale più sostenibile e giusta? Quali strumenti servirebbero per creare comunità più attive nelle politiche locali?
2. Come possiamo rafforzare il ruolo dei cittadini e delle organizzazioni civiche nelle decisioni pubbliche europee e internazionali? Quali strumenti rendono la partecipazione più accessibile e inclusiva soprattutto in contesti sovralocali? Come si potrebbero riformare le istituzioni sovranazionali per renderle più democratiche e cooperative nell’affrontare le sfide globali contemporanee?
3. Come possiamo migliorare i meccanismi di elezione e selezione dei nostri rappresentanti? Di quali competenze avrebbero bisogno oggi le persone che ricoprono ruoli pubblici? Quali riforme istituzionali possono rendere il sistema più equo e funzionante? In che modo i cittadini possono monitorare e valutare l’operato degli eletti, evitando che la politica si allontani dalla vita reale delle persone?
4. Come distinguere tra notizie affidabili, opinioni e disinformazione? Come coinvolgere persone diverse in un dibattito informato e rispettoso? Perché è importante andare oltre i titoli e comprendere davvero i fenomeni complessi?
Il nostro obiettivo: una nuova generazione politica europea
Crediamo nel progetto europeo, riconosciamo l’importanza delle libertà e delle regole comunitarie, ma ne vediamo anche i limiti: fragilità istituzionali, impianto coloniale e neoliberista della governance europea, disuguaglianze sociali, ritardi sulla transizione ecologica, svolta verso il riarmo. Per questo lavoriamo per trasformarlo.
Se vogliamo un’Europa che
- protegge i diritti
- costruisce pace
- guida la transizione sostenibile
dobbiamo unire persone, associazioni, reti che hanno una stessa visione di mondo e di Unione Europea: più giusta, più verde, più umana.
E portare nelle istituzioni una nuova generazione politica europea: orientata allo sviluppo sostenibile, capace di cooperazione globale e inclusione, lontana dalle logiche di potenza e competizione.
ATTIVANZA crede fortemente che il coinvolgimento nei processi decisionali europei di quelli che saranno “gli adulti di domani” sia alla base dell’equità intergenerazionale, principio etico-giuridico dell’UE e criterio per la valutazione di impatto delle politiche pubbliche sulle giovani generazioni attuali e prossime.
Cosa facciamo?
LE NOSTRE LINEE D’AZIONE
Le nostre iniziative sono finalizzate, in primo luogo, a diffondere conoscenza e creare consapevolezza su:
- meccanismi istituzionali ed economici che regolano la convivenza umana (prima di proporre alternative è fondamentale conoscere lo status-quo);
- impatti ambientali e sociali dell’attuale modello di sviluppo economico e le correlazioni con le varie forme di ingiustizia e disuguaglianza presenti nel mondo (comprese le nostre democrazie);
- riflessi nell’ambito locale di scelte politiche assunte a livello nazionale e sovranazionale.
LINEE D’AZIONE
PARTECIPAZIONE CIVICA LOCALE
Obiettivo 1: promuovere strumenti di democrazia partecipativa che rendano più efficace l’azione politica di cittadinanza nelle comunità su temi urgenti e di interesse collettivo (es. effetti della crisi climatica, transizione ecologica ed energetica, economia locale sostenibile)
LA GUIDA “EUROPA IN COMUNE”
Uno strumento utile per coinvolgere le comunità locali sulle emergenze climatiche e ambientali e sul tema del lavoro facendo conoscere le normative europee e nazionali sullo Sviluppo sostenibile (come il Green Deal Europeo e l’Agenda ONU 2030) che gli enti locali devono applicare. L’obiettivo è rendere cittadini e attori territoriali, attraverso la diffusione di buone pratiche e metodi innovativi di partecipazione, protagonisti nella gestione sostenibile e nella tutela dei beni comuni.
- Informati sulle politiche europee.
- Porta buone pratiche nel tuo territorio su clima, energia, economia sostenibile .
- Partecipa a percorsi formativi per facilitare il dialogo con le istituzioni.
LINEE D’AZIONE
SISTEMI DI GOVERNANCE PUBBLICA
Obiettivo 2: rafforzare il ruolo attivo della società civile nei processi decisionali per garantire trasparenza, partecipazione democratica ed efficacia delle politiche pubbliche.
INTEGRAZIONE EUROPEA
Beyond Borders: Building Europe Together
Promuoviamo il networking tra associazione civiche europee per aumentare il dialogo sulle priorità delle giovani generazioni, consolidare i valori comuni e favorire un’integrazione europea dal basso.
Dai voce alle priorità delle nuove generazioni. Contribuisci al dialogo europeo tra cittadini e istituzioni.
SOCIETÀ CIVILE GLOBALE
The world in EU
Seguiamo e sosteniamo iniziative legate a diritti umani, beni comuni planetari, rafforzamento della governance globale e riforma delle istituzioni internazionali.
Contribuisci a migliorare il coordinamento tra organizzazioni internazionali.
Aiuta a rendere le politiche europee più efficaci per una cooperazione globale equa e sostenibile.
LINEE D’AZIONE
RAPPRESENTANZA POLITICA
Obiettivo 3: migliorare regole, processi e competenze relative alla democrazia rappresentativa
SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA ALLE COMPETENZE EUROPEE
Percorsi formativi per sviluppare una nuova leadership politica orientata allo sviluppo sostenibile e alla cooperazione multilaterale.
Partecipa ai percorsi formativi e sviluppa competenze per il futuro.
IL PARTITO PANEUROPEO CHE VORREI
Un’iniziativa civica per rafforzare la dimensione europea della rappresentanza politica e migliorare le garanzie esistenti in tema di trasparenza e democraticità interna ai partiti.
Partecipa al dibattito e immagina una forma-partito più democratica.
Migliora conoscenze, strumenti e visione della democrazia rappresentativa.
LINEE D’AZIONE
INFORMAZIONE E OPINIONE PUBBLICA
Obiettivo 4: contribuire a un dibattito pubblico informato e consapevole attraverso analisi, approfondimento e fact-checking.
LA NEWSLETTER MENSILE DI ATTIVANZA
Aggiornamenti, analisi e iniziative per restare informati su attualità, geopolitica, ambiente e clima, giustizia sociale, pari opportunità.
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LINEE D’AZIONE
PARTECIPARE
INNOVARE
Promuoviamo strumenti di partecipazione civica, basati su nuove modalità come ad esempio la ricerca collaborativa, che diano credibilità e rendano più efficace l’azione politica di cittadinanza. In un’epoca di grande disorientamento culturale, dovuto anche a meccanismi di banalizzazione della discussione politica, c’è bisogno di ripensare lo spazio pubblico – dai mezzi di comunicazione ai luoghi di partecipazione fisica – per promuovere contesti di discussione costruttiva tra le istanze della società e chi ricopre incarichi decisionali/istituzionali. Riteniamo che una delle vie da percorrere sia quella del metodo: serve intendersi sul significato delle parole, pretendere che le scelte politiche siano supportate da dati ed evidenze scientifiche, senza accontentarsi di vane o generiche promesse pre-elettorali. Vorremmo dedicarci a proposte di riforma del sistema partitico per migliorare i criteri di selezione della classe politica, chiamata a svolgere compiti sempre più impegnativi (come le politiche orientate allo Sviluppo sostenibile), che richiedono capacità di visioning e di strategie a medio-lungo termine. Riteniamo, inoltre, indispensabile un sistema riconosciuto e condiviso di controllo e rendicontazione: attraverso la democrazia rappresentativa, il popolo cede una parte della sua sovranità ai suoi rappresentanti, per cui è fondamentale scegliere con cura i/le candidati/e e, successivamente, poter monitorare l’operato di chi è stato eletto. Anche a livello di istituzioni, sosteniamo una cultura amministrativa più propensa alla valutazione degli impatti integrati alle politiche pubbliche con l’adozione di strumenti, metodi e procedure di verifica. Ciò richiede, tra l’altro, l’apprendimento di nuove conoscenze e competenze e l’adozione di approcci integrati e sistemici, in ottica di Sviluppo sostenibile. Di fronte a scenari sempre più complessi e incerti, riteniamo fondamentale aumentare la cooperazione tra istituzioni e attori non statuali, all’interno di reti decisionali miste” pubblico-private, favorendo processi di inclusione e partecipazione dei cittadini, regolamentando però l’attività di lobbying attraverso un sistema di regole equilibrato e funzionale.
Vuoi suggerirci iniziative, che a tuo parere, dovrebbero essere attuate per migliorare la democrazia rappresentativa, e anche proposte concrete per superare il crescente distacco della gente dalla politica “di palazzo”?