di Lara Benazzi
Promosso dalla mantovana Fondazione Keyvan, quello di sabato 30 novembre presso il cinema del Carbone di Mantova è stato un evento all’insegna dell’amicizia e della condivisione: non la classica intervista a un ospite d’eccezione come Arthur Dahl – Presidente dell’International Environment Forum e già Vicepresidente esecutivo aggiunto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) – ma un confronto interattivo tra cittadine e cittadini, condotto da Enrico Tezza (già funzionario ILO Torino), sul bisogno di affrontare la crisi ecologica e sociale attraverso le strategie sullo Sviluppo sostenibile e una nuova governance globale post 2030.
Dahl, biologo che ha all’attivo centinaia di pubblicazioni scientifiche sulla relazione tra Ecologia ed Etica, ha sottolineato l’urgenza di una riforma dell’ONU, indicando come priorità la modifica della Carta delle Nazioni Unite per dare un ruolo centrale all’Assemblea generale, cioè la voce dei Popoli del mondo (vedi: A. LOPEZ-CLAROS, A.L. DAHL, M. GROFF, Global Governance and The Emergence of Global Institutions for the 21st Century, 2020).
Sono stati, inoltre, particolarmente apprezzati i suoi suggerimenti su come cambiare i comportamenti individuali nelle comunità locali: interessarsi delle sacche di povertà e delle aree marginali, salvaguardare la terra e incoraggiare i produttori locali, condurre uno stile di vita sano, promuovere scuola e sanità pubbliche.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio di APIndustria Mantova, Confcommercio Mantova e in collaborazione con Attivanza-ETS, Colibri APS, Mantova per la Pace e OEM ( Osservatorio per l’ Europa del Mediterraneo).
Per informazioni su Fondazione Keyvan – The Alliance: www.keyvan.foundation