
Come anticipato nella newsletter di ATTIVANZA pubblicata a Maggio, è finalmente disponibile la nostra “Guida alla partecipazione locale verso una transizione ecologica giusta”, rivolta a cittadini/e e gruppi territoriali particolarmente attenti alla crisi climatica e alle sue disastrose conseguenze sul piano ambientale, sociale ed economico e impegnati a far comprendere a livello locale la necessità e l’urgenza della transizione ecologica e della conversione industriale.
L’obiettivo primario dell’iniziativa è quello di aumentare gli spazi di dibattito su temi di grande rilevanza pubblica, coinvolgendo molteplici stakeholder pubblici e privati, in modo da generare una maggiore consapevolezza sulle correlazioni tra crisi climatica e sistema produttivo-industriale e riflettere insieme sulle politiche pubbliche in materia di adattamento e mitigazione.
Piogge violente, inondazioni, ondate di calore stanno flagellando i nostri territori con gravi costi per famiglie e imprese, mentre inquinamento e distruzione della biodiversità mettono a rischio i sistemi alimentari e la salute umana. Tutto questo non è dovuto al caso, ma è correlato agli impatti ambientali dei nostri modelli di produzione e consumo, ai trasporti inquinanti, alla cementificazione selvaggia, allo sfruttamento delle risorse naturali. Ed è responsabilità di ognuno di noi – se vogliamo garantire in futuro condizioni di vivibilità, salute e sicurezza – promuovere a livello locale uno sviluppo economico che rispetti le leggi di natura e, al tempo stesso, garantisca inclusione e un benessere sociale per tutte e tutti.
La guida è strutturata per rispondere alle seguenti domande:
- Quali strumenti di partecipazione utilizzare per far sentire la propria voce, dialogare con le Istituzioni e partecipare alle decisioni pubbliche su cause che ci stanno a cuore in difesa dei diritti, dell’ambiente, del bene comune?
- Come accelerare la transizione ecologica giusta e inclusiva su larga scala – a livello nazionale e internazionale – partendo da un’analisi, mappatura e messa in moto di dinamiche locali?
- Come far conoscere la metodologia della scienza collaborativa o partecipativa tra cittadini e ricercatori che possono lavorare insieme alla raccolta di dati scientifici per il monitoraggio diretto dello stato ambientale delle comunità contribuendo ad abbattere le tradizionali barriere tra accademia, cittadinanza e attivismo?
Per rispondere a queste esigenze, ATTIVANZA si impegna a promuovere nei territori – presso cittadinanza, enti locali, istituti scolastici – le buone pratiche realizzate da organizzazioni nazionali specializzate negli ambiti della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA e dello SVILUPPO SOSTENIBILE, con le quali c’è piena sintonia a livello valoriale e di vision e che ringraziamo per la collaborazione:
A SUD (www.asud.net)
THE GOOD LOBBY (www.thegoodlobby.it)
PROSSIMA DEMOCRAZIA (www.prossimademocrazia.it)
RINASCIMENTO GREEN (www.rinascimentogreen.it)
FONDAZIONE ANTONIO MEGALIZZI (www.fondazioneantoniomegalizzi.eu)
Stiamo già lavorando per implementare la Guida presentando iniziative e progetti che, oltre alle questioni climatico-ambientali, siano focalizzate sui risvolti propriamente sociali dell’attuale sistema economico-produttivo, ad esempio quale sviluppo nelle aree marginali o periferiche, i giovani e il lavoro, come superare le forti disuguaglianze economiche.
Per ottenere il consenso e la collaborazione necessari per affrontare efficacemente la sfida globale della transizione ecologica e del passaggio a forme di produzione e consumo sostenibili, non si può infatti prescindere dalla giustizia sociale, con politiche di inclusione, accesso a servizi pubblici e altre iniziative per ridurre le disparità economiche; in assenza di tali interventi, il rischio è di generare resistenze, tensioni sociali e chiusura nei confronti di un percorso di cambiamento che è quanto mai prioritario per la nostra sopravvivenza.
La dimensione comunitaria è, secondo ATTIVANZA, al centro del cambiamento: nelle comunità locali, infatti, si moltiplicano le occasioni di confronto, dialogo e negoziazione; in esse si consolidano le identità sociali, molto importanti come fattori motivazionali. Ci portiamo dietro percorsi diversi, idee diverse, ma condividiamo una stessa urgenza: costruire legami reali, dare valore all’ascolto, e provare a creare sinergie con le istituzioni locali, per operare insieme questo cambiamento.
Non ci basta abitare un luogo, vogliamo renderlo vivo.
Raggiungila tramite la nostra pagina web “Iniziative”: iniziative
o clicca direttamente sotto